Whimar – OsmoPro 50 – impianto a bicchieri

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Impianto osmosi a 4 stadi per acquari marini e dolci, con membrana Vontron, filtri a sedimenti e carbone attivo e Flush Valve inclusa.

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Descrizione

Impianto Osmosi a 4 Stadi per Acquario – Acqua Osmotica per Marino e Dolce

L’impianto osmosi a 4 stadi per acquario è progettato per produrre in casa acqua ad elevato grado di purezza, con un contenuto di sali e contaminanti fortemente ridotto.

È una soluzione ideale per preparare l’acqua destinata ad acquari marini, reef e acquari d’acqua dolce.

L’impianto lavora attraverso quattro stadi successivi di filtrazione. Sedimenti, carbone attivo e membrana osmotica intervengono in fasi differenti, permettendo di trattare l’acqua proveniente dalla normale rete domestica.

In questo modo non è necessario acquistare continuamente acqua osmotica già pronta. Potrete produrla direttamente a casa quando serve, controllando personalmente manutenzione e stato dei filtri.

Perché utilizzare acqua osmotica in acquario

L’acqua di rubinetto può contenere numerose sostanze che non vogliamo introdurre liberamente in acquario.

La composizione cambia inoltre da una zona all’altra.

Sali minerali, cloro, metalli e altre sostanze presenti nell’acqua di rete possono rendere più difficile il controllo dei valori.

Partire da acqua osmotica molto povera di sali permette invece di avere una base più controllabile.

Questo aspetto è particolarmente importante nell’acquario marino, dove l’acqua osmotica viene utilizzata sia per preparare l’acqua salata sia per compensare l’evaporazione.

Fondamentale nell’acquario marino

Per preparare l’acqua di un reef non consigliamo di partire direttamente dall’acqua del rubinetto.

L’ideale è utilizzare acqua osmotica e aggiungere successivamente un sale specifico per acquari marini.

In questo modo la composizione dell’acqua viene costruita partendo da una base molto più pura.

L’acqua osmotica viene utilizzata anche per il rabbocco.

Quando l’acqua evapora, infatti, i sali presenti nell’acquario rimangono nella vasca. Per ripristinare il livello bisogna quindi aggiungere acqua dolce osmotica e non altra acqua salata.

Utile anche in acqua dolce

L’impianto può essere utilizzato anche per gli acquari d’acqua dolce.

In questo caso l’acqua osmotica permette di partire da un’acqua con durezza e salinità fortemente ridotte.

Può poi essere miscelata o remineralizzata in funzione delle esigenze degli animali e delle piante allevate.

Questo rende più semplice preparare un’acqua con caratteristiche differenti rispetto a quella disponibile direttamente dal rubinetto.

Quattro stadi di trattamento

L’impianto utilizza 4 stadi successivi.

Ogni componente svolge un compito preciso:

1. Cartuccia a sedimenti da 5 micron
2. Cartuccia a carbone attivo pressato
3. Membrana osmotica Vontron ULP1812
4. Post-filtro a carbone attivo

Il trattamento avviene quindi in più passaggi.

I primi stadi preparano l’acqua e proteggono la membrana. L’osmosi inversa esegue poi la parte principale del processo di separazione.

Primo stadio: filtro a sedimenti da 5 micron

Il primo passaggio avviene attraverso una cartuccia a sedimenti da 5 micron.

La sua funzione è trattenere il particolato presente nell’acqua.

Può quindi intercettare residui di ruggine, particelle sospese e altre impurità solide.

Questo primo trattamento è importante anche per proteggere gli stadi successivi.

Una quantità elevata di sedimenti potrebbe infatti ridurre nel tempo l’efficienza degli altri componenti.

Bicchiere trasparente per controllare il filtro

Il contenitore del filtro a sedimenti è trasparente.

Questa caratteristica permette di controllare visivamente le condizioni della cartuccia senza dover smontare ogni volta l’impianto.

Con l’utilizzo, il filtro può cambiare progressivamente aspetto a causa delle impurità trattenute.

Il controllo visivo rappresenta quindi un sistema semplice per seguire lo stato del primo stadio.

Come riferimento, viene consigliata la sostituzione ogni 6 mesi oppure dopo circa 3.000 litri di acqua prodotta.

Le tempistiche possono comunque variare in funzione della qualità dell’acqua in ingresso.

Secondo stadio: carbone attivo pressato

Dopo la filtrazione meccanica, l’acqua attraversa una cartuccia a carbone attivo pressato.

Questo passaggio è particolarmente importante prima della membrana.

Il carbone interviene su cloro e diverse sostanze presenti nell’acqua di rete. Contribuisce inoltre alla rimozione di vari contaminanti organici.

Il pretrattamento aiuta così a proteggere la membrana osmotica e migliora il processo complessivo.

Anche per questa cartuccia viene indicata una sostituzione orientativa ogni 6 mesi o 3.000 litri prodotti.

Terzo stadio: membrana osmotica Vontron

Il cuore dell’impianto è la membrana Vontron della serie ULP1812.

Queste membrane sono sviluppate per il trattamento di acque a bassa salinità, come quelle normalmente distribuite dagli acquedotti.

La tecnologia a osmosi inversa permette di separare gran parte dei sali e delle sostanze disciolte dall’acqua.

Si ottengono così due flussi: l’acqua trattata, chiamata anche permeato, e l’acqua di scarto che trasporta una maggiore concentrazione delle sostanze respinte.

Membrana adatta agli impianti domestici

La serie ULP1812 è particolarmente interessante per questo tipo di applicazione.

La membrana è progettata per lavorare anche con pressioni relativamente basse.

Questa caratteristica la rende adatta all’utilizzo con la normale rete idrica domestica, compatibilmente con la pressione disponibile nell’abitazione.

Le prestazioni effettive possono cambiare in base a pressione, temperatura e caratteristiche dell’acqua in ingresso.

Per questo produzione e qualità finale non sono valori completamente indipendenti dalle condizioni dell’impianto domestico.

Quarto stadio: post-filtro al carbone attivo

L’ultimo passaggio è affidato a un post-filtro con carbone attivo di cocco.

Questo stadio completa il trattamento dell’acqua dopo il passaggio attraverso la membrana.

Il carbone attivo viene utilizzato per intervenire ulteriormente su sostanze indesiderate e contaminanti residui.

L’acqua completa così tutti e quattro gli stadi previsti dall’impianto prima di essere raccolta e utilizzata.

Acqua a bassissimo contenuto di sali

Uno degli obiettivi principali dell’osmosi inversa è ottenere acqua con un contenuto di sostanze disciolte molto inferiore rispetto all’acqua di partenza.

Il risultato può essere verificato attraverso un misuratore TDS o di conducibilità.

Valori molto bassi indicano una buona riduzione dei sali disciolti.

Il risultato effettivo dipende però dalla qualità dell’acqua di rete, dalla pressione, dalla temperatura e dallo stato della membrana e delle cartucce.

Controllare periodicamente il TDS permette quindi di verificare il corretto funzionamento dell’impianto.

Flush Valve per il lavaggio della membrana

L’impianto dispone anche di una Flush Valve dedicata al lavaggio della membrana.

Questa funzione permette di effettuare periodicamente un risciacquo.

Azionando la valvola, il flusso dell’acqua viene modificato per favorire il lavaggio della membrana e la rimozione dei depositi accumulati.

Si tratta di una semplice operazione di manutenzione che aiuta a mantenere migliori condizioni operative nel tempo.

Un utilizzo regolare della Flush Valve può quindi contribuire a preservare l’efficienza della membrana.

Produrre acqua osmotica direttamente a casa

Avere un impianto dedicato permette di produrre acqua quando realmente serve.

Non è necessario programmare l’acquisto di taniche o dipendere dalla disponibilità di acqua preparata da altri.

Questo diventa particolarmente comodo quando il consumo aumenta.

Un acquario marino utilizza infatti acqua osmotica per i cambi, per la preparazione dell’acqua salata e per compensare l’evaporazione.

Con vasche di dimensioni importanti, il consumo annuale può diventare considerevole.

Controllo diretto della qualità

Produrre personalmente l’acqua offre anche un altro vantaggio: potete controllarne direttamente la qualità.

Un semplice misuratore TDS permette di verificare periodicamente le prestazioni del sistema.

Se i valori iniziano a cambiare, è possibile controllare cartucce, membrana e condizioni operative.

In questo modo non bisogna affidarsi esclusivamente alla qualità dichiarata di acqua acquistata esternamente.

Si conoscono invece manutenzione e utilizzo del proprio impianto.

Manutenzione semplice

Per mantenere buone prestazioni è importante effettuare la normale manutenzione.

La cartuccia a sedimenti e quella a carbone rappresentano materiali di consumo.

Come indicazione generale, il produttore suggerisce la loro sostituzione dopo 6 mesi o circa 3.000 litri di acqua prodotta.

La qualità dell’acqua in ingresso può però modificare queste tempistiche.

Un’acqua ricca di sedimenti o cloro può richiedere una manutenzione più frequente.

Anche la membrana deve essere controllata nel tempo attraverso la qualità dell’acqua prodotta.

Collegamento alla rete idrica

Nella confezione è incluso un deviatore in acciaio con filetto femmina da 1/2″.

Questo componente permette il collegamento alla rete idrica attraverso un attacco compatibile.

Sono inoltre forniti i tubi necessari al funzionamento dell’impianto.

La presenza degli accessori principali permette quindi di avere una soluzione già completa per l’installazione.

Prima del montaggio consigliamo comunque di verificare la compatibilità dell’attacco con il rubinetto o il punto acqua che si intende utilizzare.

Accessori inclusi

La confezione comprende diversi componenti utili per installazione e manutenzione:

Chiave di serraggio per il vessel della membrana
Chiave per i bicchieri dei filtri
Deviatore in acciaio con filetto femmina da 1/2″
5 metri di tubo
Flush Valve per il lavaggio della membrana
Manuale di istruzioni in italiano

Le chiavi permettono di aprire più facilmente i contenitori quando arriva il momento di sostituire le cartucce o intervenire sulla membrana.

Una base importante per la gestione dell’acquario

La qualità dell’acqua utilizzata per preparare e mantenere un acquario è uno degli aspetti su cui vale la pena prestare attenzione fin dall’inizio.

Un buon impianto osmotico permette di partire da una base molto più controllabile rispetto all’acqua utilizzata direttamente dalla rete.

Questo vale soprattutto nel reef, dove vengono monitorati numerosi parametri e si cerca di limitare l’introduzione di sostanze non desiderate.

L’impianto a 4 stadi consente di gestire questa produzione direttamente a casa, con componenti sostituibili e una manutenzione relativamente semplice.

Caratteristiche principali

Tipologia: impianto domestico a osmosi inversa
Utilizzo: acquari marini, reef e acqua dolce
Numero di stadi: 4
Primo stadio: cartuccia sedimenti 5 micron
Secondo stadio: carbone attivo pressato
Terzo stadio: membrana Vontron ULP1812
Quarto stadio: post-filtro a carbone attivo di cocco
Manutenzione prefiltri: indicativamente 6 mesi o 3.000 litri
Controllo: bicchiere trasparente per il filtro a sedimenti
Manutenzione membrana: Flush Valve inclusa
Collegamento: deviatore in acciaio da 1/2″
Tubazione inclusa: 5 metri
Accessori: chiavi di serraggio per vessel e bicchieri
Istruzioni: manuale in italiano
Acqua prodotta: a bassissimo contenuto di sali e sostanze disciolte

 

Impianto osmosi a 4 stadi per acquari marini e dolci, con membrana Vontron, filtri a sedimenti e carbone attivo e Flush Valve inclusa.